Psicologia positiva nei paesi in via di sviluppo

Una pubblicazione scientifica di Patrizio Paoletti

Psicologia positiva nei paesi in via di sviluppo

Il programma Scuole nel Mondo attivo dal 2004 in 8 paesi e 4 continenti nel mondo ha raggiunto oltre 130000 persone con interventi di scolarizzazione, assistenza alimentare e sanitaria. In territori come la periferia di Kinshasa, dove le condizioni di vita sono di difficoltà estrema e il tasso di mortalità infantile tocca picchi altissimi o il Perù amazzonico, nel quale una comunità fluviale può vedere compromesso il lavoro agricolo di un intero anno e la propria stessa incolumità da una violenta alluvione, interventi di questo tipo rendono visibile il miglioramento delle prospettive di vita, dal punto di vista personale e professionale.

Gli interventi di tipo scolastico, alimentare e sanitario sono affiancati da una continua attività di preparazione di operatori e volontari locali, educatori ed insegnanti, persone che si rendono promotori del cambiamento della propria comunità, applicando strumenti di Pedagogia per il Terzo Millennio, non un semplice metodo pedagogico, ma un approccio globale alla vita, protesa al continuo miglioramento e che fa dell’eccellenza un “modello a tendere” (Paoletti, Crescere nell’eccellenza).

I progetti sul campo della Fondazione Paoletti da oltre 10 anni vanno di pari passo con l’intensa attività dal suo Istituto di Ricerca in ambito neuroscientifico e psicopedagogico. Lo studio della mente umana, delle sue capacità e peculiarità, applicate ad un metodo pedagogico che sia sempre più in grado di sfruttare le sue potenzialità, fanno da apripista ad una didattica che ha l’obiettivo di innalzare la qualità della vita con lo sviluppo di una visione globale e relazionale.

L’attenzione della Fondazione Paoletti verso la formazione continua degli insegnanti nei suoi progetti nei paesi in via di sviluppo e il costante lavoro di monitoraggio dell’equipe psicopedagogica hanno prodotto una ricerca cross-culturale che si è inserita all’interno del dibattito scientifico sulla psicologia positiva.

La ricerca dal titolo "Psicologia positiva nei paesi in via di sviluppo" (Paoletti, Di Giuseppe et al) presente all’interno del volume “La psicologia positiva per l’orientamento e il lavoro. Strumenti e contributi di ricerca”, analizza la percezione di temi come speranza, ottimismo, resilienza, credenze di efficacia professionali e soddisfazione lavorativa nei Paesi in via di sviluppo, attraverso l’opinione di 225 educatori e insegnanti del progetto Scuole nel Mondo provenienti da Congo, Perù, India e Italia. Il lavoro parte dalla tesi che la psicologia positiva può essere estremamente d’aiuto in paesi nei quali le condizioni di povertà, emarginazione e in alcuni casi di conflitto impediscono il naturale sviluppo di una nazione.

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